Cyber Risk: operativo il nuovo Regolamento Europeo

25 maggio 2018 Dal 25 maggio 2018 trova la sua applicazione, nei Paesi membri dell’Unione Europea, il Regolamento 2016/679, anche conosciuto come GDPR (General Data Protection Regulation).

Tale Normativa nasce dall’esigenza di tutelare i dati personali e la loro libera circolazione in un’era di sviluppo tecnologico in cui i sistemi informativi mondiali sono quotidianamente esposti ad attacchi informatici.

Evidenzia l’AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazione) che, solo in Italia, nel 2017 l’ammontare dei danni provocati dal Cyber Risk è pari a quasi 10 miliardi di Euro.

In tutte le realtà aziendali l’uso della rete può provocare danni economici diretti, come può avvenire per le cyber-estorsioni, o richieste di risarcimento per responsabilità derivanti dalla violazione di dati personali di terzi.

Basti pensare ad un’azienda che, a causa di un attacco hacker, perda l’accesso al proprio database: sarà costretta ad interrompere la propria attività subendo una perdita di profitto, e al contempo dovrà sopportare i costi di recupero e ripristino dei dati.

Il nuovo Regolamento Europeo si propone di accrescere la sensibilizzazione e la responsabilizzazione delle aziende e una attenta gestione del Cyber Risk riduce il rischio, ma non elimina la possibilità di accadimento dell’evento, né il suo impatto dannoso.

Per questo motivo le maggiori Compagnie Assicurative europee propongono polizze specifiche per assicurare il rischio residuo che comunque grava sulle aziende.
 


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