Polizze casa contro gli eventi catastrofali, la Legge di Bilancio 2018 ne stabilisce la detraibilità e la non imponibilità fiscale

18 aprile 2018 La legge di Bilancio 2018 ha introdotto diverse misure a sostegno della casa, in termini di agevolazioni e detrazioni fiscali, riservando alcuni interventi al tema della ricostruzione delle zone terremotate e alla prevenzione dei danni da catastrofi naturali.
 
L'attuale normativa ha aggiunto alla lista degli oneri detraibili, elencati all’articolo 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) <<…i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo>>.
 
Di conseguenza sono ora detraibili i premi relativi alle polizze per assicurare il rischio di eventi catastrofali (terremoto, alluvioni, inondazioni, ecc.) che colpiscano le abitazioni.
 
Tali contratti godono ora della stessa agevolazione fiscale già vigente, ad esempio, per gli interessi passivi relativi ai mutui per l’acquisto della prima casa, le spese sanitarie, le polizze vita e infortuni, cioè una detrazione IRPEF del 19% sui premi versati.
 
Inoltre le stesse sono interamente esenti dall’imposta sulle assicurazioni, il che equivale ad un risparmio sui premi del 22,25% da applicarsi esclusivamente per i premi direttamente inerenti le garanzie catastrofali.
 
Le due misure agevolative si applicano solo per le nuove polizze stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018.
 
La Legge di Bilancio 2018 ha anche prorogato il Bonus per le ristrutturazioni antisismiche, introdotto per la prima volta nel 2013.
 
Chi mette in sicurezza la casa in una zona ad alto rischio può detrarre fino all’85% della spesa.


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